Presentazione Workshop

 

ATTRAVERSARE LO SCHERMO
PSICOANALISI E CINEMA DI FRONTE AL FUTURO

Torino | 11-13 aprile 2014

 

Con il Workshop “Attraversare lo schermo: psicoanalisi e cinema di fronte al futuro”, l’Associazione A.P.R.A.G.I. intende proseguire il lavoro positivamente sperimentato con l’analoga iniziativa del 2011 “Attraversare lo schermo: psicoanalisi e cinema di fronte ai conflitti”.

 

Porre in dialogo espressioni artistiche e psicoanalisi è una caratteristica importante dell’attività culturale formativa di A.P.R.A.G.I., sin dalla sua costituzione, nel 1985.

In differenti contesti e occasioni, abbiamo constatato come il dialogo tra cinema e psicoanalisi possa offrire specifiche possibilità formative e culturali, poiché promuove modalità di riflessione specialmente utili ad affrontare temi e questioni complessi, quali sono gli attuali.

 

Il tema di questa seconda edizione di “Attraversare lo schermo” pone l’accento su una specifica e impegnativa declinazione dell’originario tema dei conflitti: il futuro, con il suo carico di aspettative, speranze e paure che necessariamente lo accompagna.

Viviamo un tempo che ci appare spesso povero di speranza, dove il futuro è immaginato più come minaccia che come possibilità: questo Workshop si propone di essere occasione di riflessione e di confronto autentici, in modi che promuovano la capacità di fermarsi e consentire tanto alle paure quanto ai desideri e alle attese di incontrasi e magari di produrre significati.
L’incrocio tra cinema e psicoanalisi vuole utilizzare le connessioni profonde tra l’uno e l’altra, la comune attenzione ai processi inconsci e alla loro implicita potenza, la possibilità che entrambi offrono di favorire sia processi di identificazione sia connessioni con contenuti culturali sistematizzati.

 

Nell’impianto dei Workshop “Attraversare lo schermo”, la scelta del mezzo cinematografico è inoltre motivata dallo scopo di rivolgersi ad un pubblico più ampio di quello professionalmente vicino al mondo psicoanalitico, in modo particolare a un pubblico giovanile, così da favorire la trasmissione di una cultura dove l’odierna e problematica complessità possa essere rappresentata, pensata, in modi né catastrofali né consolatori né ideologici, bensì “attraversando”, appunto, senza negarli, inquietudini, interrogativi e contraddizioni che un presente difficile può produrre rispetto a un futuro immaginato.

 

L’A.P.R.A.G.I., anche attraverso questa iniziativa, intende continuare a proporre quella rigorosa pratica dell’interdisciplinarietà, del confronto tra punti di vista necessariamente differenti, che è centrale nel paradigma gruppoanalitico.

In tale prospettiva, tutti gli interventi e i dispositivi di lavoro del Workshop “Attraversare lo schermo 2014: psicoanalisi e cinema di fronte al futuro” dovranno permettere ai partecipanti di conoscere quale sia il contributo che la competenza psicoanalitica e gruppoanalitica è in grado di fornire per una riflessione sul futuro che ampli e arricchisca i consueti orizzonti del fare e del pensare umani.

A partire dal dialogo tra psicoanalisi e cinema, dunque, l’alternarsi di proiezioni, tavole rotonde, lavoro in gruppi condotti da psicoterapeuti gruppoanalisti potrà favorire preziose connessioni tra dialoghi interiori, confronti tra i partecipanti, costruzione di riflessioni e spunti elaborativi.

 

Nell’edizione 2011 si era inteso il conflitto sia come caratteristica del comportamento umano in ogni epoca storica, sia come attuale profondo problema sociale, le cui articolazioni vanno dal piano individuale (il conflitto dell’individuo con se stesso, il “mal di vivere”, ecc.), al piano dei gruppi sociali, più o meno estesi (il conflitto politico, etnico, economico, di mentalità e culture diverse, ecc.). Ancora in tal senso, la scelta del tema del futuro propone un ambito di significati di per sé fortemente evocativo, entro il quale collocare sia spunti già emersi nella passata edizione di “Attraversare” sia quanto in questa edizione si produrrà.

 

Anche le aree tematiche dell’edizione 2014 riprendono quelle dell’edizione 2011, nuovamente con l’intenzione di coniugare il tema portante (psicoanalisi, cinema e futuro) dall’individuo alla società. Si tratta di:

Futuro, tecnologie, società
Futuro, affetti, relazioni

 

Il Museo Nazionale del Cinema di Torino ha aderito al progetto, del quale condivide natura e finalità; metterà a disposizione dell’iniziativa una sala del Cinema Massimo di Torino, oltre a fornire la sua competenza specifica sia di contenuto sia organizzativa.

Come nell’edizione 2011, Università, Comune e Provincia di Torino, Regione Piemonte, Ordine degli Psicologi Piemontesi saranno, a vario titolo, coinvolti nell’iniziativa.

Il Workshop, il cui svolgimento è previsto nei giorni 11-13 aprile 2014, si articolerà in proiezioni di film, incontri con registi, tavole rotonde con esponenti di vari ambiti culturali e sociali e promuoverà la discussione all’interno di gruppi di lavoro esperienziali e in occasione delle riunioni plenarie.

Lo sviluppo di modalità di lettura e di analisi delle vicende narrate dalle opere proiettate richiederanno ai gruppi di lavoro partecipanti di utilizzare momenti di riflessione comune e di interazione attiva. La sistematizzazione teorica dei conduttori dei gruppi, delle tavole rotonde e delle sessioni plenarie consoliderà e accompagnerà i punti nodali di riflessione.

 


 

Scopra l'edizione 2011 del workshop attraverso gli atti.

 

Notizie flash

Incontri del lunedì

Il prossimo incontro si svolgerà

il 25 SETTEMBRE, ore 21

presso la sede di Arcipelago
in via Beuamont, 2.

Tutti gli appuntamenti qui

 

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