Training nella Scuola di Specializzazione di Psicoterapia della COIRAG
per la psicoterapia individuale e di gruppo ad orientamento gruppoanalitico
Istituto di Torino
Training APRAGI

 

Responsabile Training: Dott.ssa C. Novero

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Docenti di training e conduttori dei gruppi di formazione e supervisione: Dott.ri N. Benedetto, A. Corti, S. Fornero, A. Gentinetta, A. Pellegrino, L. Pianarosa, A. Simonetto


La gruppoanalisi ha le proprie radici teoriche nella psicoanalisi classica e ne sviluppa gli aspetti relazionali.
La gruppoanalisi, nata come una tecnica per la conduzione di gruppo, ha definito nel tempo un modello centrato sul concetto di gruppo familiare e sociale come matrici che stanno a fondamento della vita mentale individuale.
La gruppoanalisi definisce la pratica analitica come un processo che permettte di consocere e di elaborare le relazioni tra individui e gruppo e può essere applicata quindi in diversi contesti: individuale, familiare, di gruppo e istituzionale.
La gruppoanalisi considera fondamentale per la pratica psicoterapeutica l’acquisizione della capacità di conoscere e trasformare le dinamiche grippali (transculturali, transgenerazionali e transpersonali e) interiorizzate da ogni individuo.

Il training si sviluppa in 4 anni, all’interno delle 500 ore di formazione della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Coirag, con un programma strutturato in 150 ore annuali.

FINALITA’ del TRAINING

L’A.P.R.A.G.I. propone un articolato percorso di training finalizzato a promuovere l’approfondimento teorico, clinico ed esperenziale.
Osservare, riconoscere e sperimentare i concetti gruppoanalitici attraverso la costante riflessione nel gruppo didattico promuove nell’allievo l’acquisizione degli strumenti della pratica professionale.
Nel corso del Training l’apprendimento viene favorito dalla possibilità del confronto con gli altri componenti del gruppo di formazione e con il docente che lo conduce. L’esperienza viene attentamente e puntualmente riletta a partire da differenti vertici osservativi (duali, gruppali, istituzionali) incentivando la capacità nell’allievo di comprendere a fondo la loro interdipendenza e quindi di appropriarsi di buoni strumenti per muoversi come psicoterapeuta in contesti differenti e multiprofessionali.
I docenti, che a loro volta svolgono la propria attività in diversi contesti istituzionali, garantiscono la trasmissione di concetti teorici e metodi operativi che tengono conto dei contesti professionali che attualmente potrebbero offrire possibilità lavorative. Nell’ottica gruppoanalitica, infatti il lavoro psicologico e psicoterapeutico non può essere considerato disgiunto dal contesto di vita: le modificazioni e le trasformazioni sociali e culturali alle quali la società contemporanea è andata incontro comportano la necessità di acquisire competenze specifiche che permettano di operare, oltre che nei tradizionali contesti sanitari (Neuropsichiatria infantile, Psichiatria adulti, Tossicodipendenze), anche in contesti nuovi: il carcere, la psichiatria transculturale, la scuola, le comunità terapeutiche, le strutture di riabilitazione...

ORGANIZZAZIONE E METODOLOGIA DEL TRAINING

L’articolazione del Training è strutturata in modo tale che l’allievo possa acquisire nozioni teoriche e contemporaneamente fare diretta esperienza del metodo gruppoanalitico in numerosi setting. L’apprendimento si consolida a partire dal confrontarsi come individuo all’interno del proprio piccolo gruppo di formazione e con i gruppi di allievi di altri anni, appartenenti allo stesso stesso Training e anche appartenenti ad altre consociate. Il docente conduttore mostrerà di volta in volta i movimenti dell’allievo e del gruppo di allievi, messi in atto nel processo di apprendimento. Attraverso la costante riflessione sul gruppo, che accompagna tutto il percorso di Training, l’allievo acquisisce la capacità di riconoscere sia le dinamiche presenti nei gruppi, sia il proprio particolare modo di entrare in relazione nei gruppi. È evidente che il confine tra professionale e personale nelle professioni relazionali è spesso artificioso, tuttavia è posta grande attenzione a che il percorso formativo sappia centrare le proprie riflessioni sull’esperienza professionale, segnalando all’allievo l’opportunità di riconoscere le implicazioni personali di quanto sperimenta per elaborarle all’interno del proprio percorso analitico.

Seminari teorici e clinici con esponenti italiani e stranieri (per tutti gli anni)

I seminari consistono in giornate di studio che prevedono la presentazione da parte di relatori appartenenti ad APRAGI, COIRAG o ESTERNI di contributi riflessivi teorici e clinici.
I contenuti di tali elaborati saranno successivamente oggetto della discussione nel gruppo di allievi, durante il quale ogni partecipante avrà la possibilità di portare le proprie considerazioni in uno spazio di confronto cognitivo-affettivo, e di mettere in relazione gli stimoli portati dal relatore con le proprie esperienze professionali, seguendo il metodo dell’apprendimento attivo.
Il Training A.P.R.A.G.I. considera tali occasioni reali opportunità di dialogo con scienze confinanti quali le neuroscienze, la sociologia, l’antropologia, la filosofia che, seppur nella loro specificità, si occupano della conoscenza e comprensione della persona e della società in cambiamento, competenze assolutamente indispensabili per una pratica psicoterapeutica consapevole del proprio operare nel contesto storico e sociale.
Hanno partecipato a tali momenti formativi, negli anni, molti docenti di varie aree, tra cui: Galimberti, Ferro, Charmet, Correale, Fasolo, Pirfo, Saottini, Wardi, Friedman, Lo Verso, Corbella, Malacrea, Welldon.

Riflessioni sul percorso formativo (anno per anno)

Per tutta la durata del percorso formativo gli allievi sono aiutati a leggere quanto accade loro nel gruppo di formazione.
Il gruppo degli allievi di ogni anno di corso si incontra periodicamente con la conduzione del Responsabile di Training, per condividere riflessioni sull’andamento del percorso che stanno affrontando, riconoscendone e mettendone a fuoco caratteristiche, momenti salienti e punti critici.
Di anno in anno gli allievi si confronteranno, con una progressiva maggiore capacità di integrazione tra i presupposti teorici e la propria esperienza di gruppo, su motivazioni e aspettative rispetto al percorso formativo, sulle dinamiche inerenti la formazione ed evoluzione di un gruppo, sulle oscillazioni tra individuo e gruppo, sul contributo che l’esperienza fornisce alla definizione della propria identità professionale.
Gli incontri di riflessione sul percorso formativo, pur mantenendo la citata attenzione al confine tra personale e professionale, si caratterizzano per una maggiore autocentratura; essi favoriscono la presa di consapevolezza nell’allievo del processo attraverso il quale procede il lavoro di un gruppo, permettono di imparare a riconoscere il clima, i movimenti dinamici nel gruppo e nei singoli partecipanti, e ad interrogarsi su quali fattori ne determinano il funzionamento, le difficoltà ed il loro superamento.

IL TIROCINIO

La Scuola di Psicoterapia della COIRAG prevede che ciascun allievo svolga 170 ore annue di tirocinio presso Servizi e Strutture pubbliche o private convenzionate con la sede. L’allievo concorda con il Responsabile di Training la sede di tirocinio e ogni anno dovrà produrre la certificazione della frequenza.
Il Training A.P.R.A.G.I. considera il tirocinio un compito istituzionale che concorre, quanto l’apprendimento dei riferimenti concettuali, alla costruzione dell’identità professionale. Pertanto la scelta della sede di tirocinio verrà attentamente valutata insieme all’allievo al fine di riconoscere quali reali possibilità professionalizzanti possa consentire (tipo di frequenza, spazi di psicoterapia individuale e di gruppo).
Sulle esperienze cliniche effettuate nella sede di tirocinio si basano i protocolli clinici che saranno oggetto delle attività di supervisione.

 

Obiettivi formativi relativi al I anno
Capacità di raccogliere un’anamnesi clinica, di formulare ipotesi diagnostiche, di valutare la gravità psicopatologica iniziando ad utilizzare alcune categorie che caratterizzanbo l’ottica relazionale gruppoanalitica
Capacità di strutturare una relazione con il paziente a partire dai primi colloqui diagnostici
Capacità di valutare ed utilizzare il proprio ruolo istituzionale sia come tirocinanti sia come professionisti
Capacità di creare relazioni all’interno del proprio gruppo di formazione e acquisizione di consapevolezza del proprio processo formativo
Conoscenza di elementi teorici sulle dinamiche di gruppo e inizio dell’individuazione di alcune loro manifestazioni nel gruppo di formazione e nei gruppi di lavoro istituzionali
Conoscenza teorica della definizione del/dei settino operativi e inizio dell’individuazione delle loro applicazioni pratiche
Acquisizione del concetto di responsabilità terapeutica

Programma I anno (150 ore):

Gruppo di supervisione clinica sulla presa in carico dei casi (Dott.ssa S. Fornero)
Gruppo di supervisione casi all’interno dell’istituzione e del tirocinio (Dott.ssa L. Pianarosa)
Gruppo di riflessione sull’esperienza formativa (Dott.ssa L. Pianarosa)
Lezioni di approfondimento monotematico (Dott.ri N. Benedetto, A. Pellegrino)
Lezioni teorico-cliniche sulla teoria e tecnica gruppoanalitiche (Dott.ri A. Corti, S. Fornero)
Seminari clinici

Obiettivi formativi relativi al II anno
Capacità di raccogliere un’anamnesi clinica completa e di costruire un progetto terapeutico secondo il modello gruppoanalitico
Capacità di strutturare una relazione con il paziente nella definizione del progetto terapeutico
Capacità di comprendere, interpretare ed utilizzare il contesto istituzionale sia come tirocinanti sia come professionisti
Capacità di creare relazioni all’interno del proprio gruppo di formazione e acquisizione di consapevolezza del proprio processo formativo
Capacità di raccontare il lavoro del gruppo e l’esperienza del gruppo (contenuti, dinamiche relazionali e comunicative, osservazioni personali)
Conoscenza approfondita del concetto di setting ed individuazione delle sue applicazioni pratiche (asimmetria relazionale, astinenza, gestione della dimensione tempo/denaro)
Conoscenza approfondita di elementi teorici relativi alle dinamiche di gruppo e individuazione delle loro manifestazioni nel gruppo di formazione e nei gruppi di lavoro istituzionali
Acquisizione della consapevolezza della responsabilità terapeutica (caratteristiche e limiti nei diversi contesti)

Programma II anno (150 ore):

Gruppo di supervisione clinica sulla presa in carico dei casi (Dott.ssa S. Fornero)
Gruppo di supervisione casi all’interno dell’istituzione e del tirocinio (Dott.ssa L. Pianarosa)
Gruppo di riflessione sull’esperienza formativa (Dott.ssa L. Pianarosa)
Lezioni di approfondimento monotematico (Dott.ri N. Benedetto, A. Pellegrino)
Lezioni teorico-cliniche sulla teoria e tecnica gruppoanalitiche (Dott.ri A. Corti, S. Fornero)
Seminari clinici

Obiettivi formativi relativi al III anno
Capacità di strutturare una psicoterapia nel setting duale secondo il modello gruppoanalitico
Capacità di svolgere il ruolo di osservatore nel gruppo terapeutico secondo il modello gruppoanalitico
Capacità di creare relazioni all’interno del proprio gruppo di formazione e acquisizione di consapevolezza del proprio processo formativo
Capacità di raccontare il lavoro del gruppo e l’esperienza del gruppo (contenuti, dinamiche relazionali e comunicative, osservazioni personali)
Conoscenza teorica delle caratteristiche del transfert e del co-transfert e sviluppo della capacità di individuare gli elementi transferali nella relazione con il paziente
Conoscenza delle modalità di costruzione di un gruppo terapetuco e della selezione dei pazienti secondo il modello gruppoanalitico
Acquisizione di prime esperienze di conduzione del gruppo di formazione secondo il modello gruppoanalitico
Acquisizione della consapevolezza delle proprie caratteristiche personali e capacità di riconoscerne l’influenza nella relazione terapeutica.

Programma III anno (150 ore):

Gruppo di supervisione casi in trattamento duale (Dott.ssa A. Gentinetta)
Gruppo di supervisione casi in trattamento gruppale (Dott.ssa A. Simonetto)
Gruppo di supervisione casi con sperimentazione della conduzione del gruppo di formazione (Dott.ssa N. Benedetto)
Gruppo di riflessione sull’esperienza formativa (Dott.ssa L. Pianarosa)
Seminari clinici

Obiettivi formativi relativi al IV anno
Capacità di strutturare una psicoterapia gruppoanalitica nel setting duale
Capacità di utilizzo del transfert e del co-transfert nella relazione terapeutica
Capacità di svolgere il ruolo di osservatore/conduttore in un gruppo terapeutico secondo il modello gruppoanalitico
Capacità di condurre il gruppo di formazione secondo il modello gruppoanalitico
Capacità di creare relazioni all’interno del proprio gruppo di formazione e acquisizione di consapevolezza del proprio processo formativo
Capacità di raccontare il lavoro del gruppo e l’esperienza del gruppo (contenuti, dinamiche relazionali e comunicative, osservazioni personali)

Programma IVanno (150 ore):

Gruppo di supervisione casi in trattamento duale (Dott.ssa A. Gentinetta)
Gruppo di supervisione casi in trattamento gruppale (Dott.ssa A. Simonetto)
Gruppo di supervisione casi con sperimentazione della conduzione del gruppo di formazione (Dott.ssa N. Benedetto)
Gruppo di riflessione sull’esperienza formativa (Dott.ssa L. Pianarosa)
Seminari clinici

NOTIZIE UTILI

Tutte le attività si svolgono nel fine settimana (venerdì pomeriggio e sabato), da gennaio a fine giugno e da settembre a fine ottobre.
È richiesta frequenza costante a tutte le attività.

 

Sede Associativa APRAGI
c/o Presidente A. Simonetto, Via Antinori 6, 10128 Torino
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